Quattro uomini liberi

Pierino Mauro Guido Carlo

Legnano all'inizio
del 1900

La lunga stagione
dell'antifascismo

Le prove
della Resistenza

Le passioni
del dopoguerra

 La "polveriera" di Portolongone

 

Una cella della "polveriera"

Una cella della "polveriera". Si vede in basso il profilo di un letto, che in anni più recenti ha sostituito il vecchio tavolaccio sul quale hanno dormito generazioni di galeotti. Dalle celle non si usciva mai, per tutto il periodo della punizione (che nel caso di Carlo Venegoni fu di tre mesi). Non si poteva leggere né scrivere. Si riceveva il vitto una volta al giorno. E quando i secondini chiudevano la porta esterna di legno il detenuto rimaneva praticamente al buio in un ambiente dove non poteva fare più di due passi, con l'unica compagnia di cimici e parassiti di ogni specie.

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