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Una vita
sotto gli occhi della censura. Relegato nel campo di
concentramento fascista di Istonio Marina (Vasto, in
Abruzzo), Mauro riuscì a tenere, nei limiti del
consentito, una fitta corrispondenza con la famiglia.
Questa è una busta da lui spedita, così come è giunta
al fratello Guido,
allora sotto le armi. La lettera ha superato ben due
censure preventive: quella del campo di concentramento e
quella delle autorità militari. Torna
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