Quattro uomini liberi

Pierino Carlo Mauro Guido

Legnano all'inizio
del 1900

La lunga stagione
dell'antifascismo

Le prove
della Resistenza

Le passioni
del dopoguerra

Il rapporto dei Carabinieri di legnano

"Acerrimo nemico del Regime"
(Originale all'Archivio di Stato di Milano)

 

LEGIONE TERRITORIALE DEI CARABINIERI REALI DI MILANO
TENENZA DI LEGNANO

n° 404/8 di protocollo

Legnano, li 27 dicembre 1926

Risposto al foglio N° 239 dell'11 Dicembre 1926
Oggetto: Mauro Venegoni di Paolo e di Stefanetti Angela

ALL'UFFICIO DI PUBBLICA SICUREZZA DI LEGNANO

In esito al foglio sopradistinto comunicasi che l'individuo in oggetto risulta di buona condotta morale. Non così può dirsi per la condotta politica, in quanto risulta uno dei più ferventi comunisti di Legnano, e tale sua idea tuttora ostinatamente e apertamente professa.

Occultamente svolge attiva propaganda sovversiva fra i suoi compagni di fede. È individuo molto scaltro, sfugge sempre alla sorveglianza degli Agenti della forza pubblica ed alle responsabilità penali in virtù soltanto della sufficiente scaltrezza di cui è dotato.

È nemico acerrimo del Regime e del Governo Fascista, contro il quale esercita una intensa propaganda.

Di mestiere lattoniere potrebbe lavorare a Legnano, magari anche per proprio conto, ma preferisce emigrare e lavorare in grandi stabilimenti ove, essendo meno vigilato - perché poco conosciuto alla Polizia - può svolgere intensa propaganda fra la numerosa massa operaia.

È politicamente individuo veramente pericoloso all'Ordine Nazionale, e quindi si esprime parere favorevole affinché venga assegnato al confino, giusta il disposto dell'Articolo 184 della nuova legge di Pubblica Sicurezza.

IL TENENTE
COMANDANTE DELLA TENENZA

(Amisano Giuseppe)

 

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