Corriere della sera
sabato, 5 febbraio 2000
VIZI CAPITALI
Telefoni
e trasparenza
dei prezzi
Dario Venegoni

L' Authority delle Comunicazioni ha autorevolmente confermato ciò che tutti pensano da sempre: che per un comune mortale è impossibile districarsi nel guazzabuglio delle tariffe telefoniche. Su 68 offerte prese in esame, solo 25 hanno superato l' esame della trasparenza. Le altre 43 sono state bocciate. Per rimediare, il presidente, Enzo Cheli, ha deciso di fare la cosa più semplice: l' Authority proporrà agli operatori un «codice» che preveda, nell' ambito delle diverse campagne pubblicitarie, che ognuno continuerà, liberamente, a pubblicizzare, l'indicazione delle tariffe «reali» (comprensive di Iva, scatti alla risposta e quant' altro) calcolate su parametri standard uguali per tutti. Basterà a diradare il polverone?

Sogno in svendita. Diceva Lenin: «Il socialismo sono i Soviet più l' elettrificazione del Paese». Qualcuno anche da noi all'inizio degli anni 80 ha pensato che, se non «il socialismo», almeno il progresso può dipendere dall' elettrificazione delle linee ferroviarie. In Sardegna, per esempio, dove questo rimane un sogno. Le Ferrovie ci credettero, e ordinarono per 127 miliardi la costruzione di 25 locomotori inadatti all' attuale rete del continente, ma perfetti per quella futura, a 25 mila volt, dell' isola. Risultato: la rete non è mai stata realizzata e i locomotori, che non hanno mai fatto un chilometro, anche se hanno in media 9 anni di vita, saranno svenduti.


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