Corriere della sera
sabato, 6 novembre 1999
VIZI CAPITALI
Opa,
adesso l'Italia
fa scuola
Dario Venegoni

Nel corso dell' ultimo Consiglio dei ministri dell'Unione Europea č stata discussa una bozza di direttiva comunitaria in tema di regole dell' Opa. La Ue ha infatti deciso di mettere ordine nella babele di regole nazionali che ostacolano, di fatto, la crescita di un vero mercato europeo. La direttiva in esame, ha rivelato il ministro delle Politiche comunitarie Enrico Letta, "impone a tutti gli stati dell'Unione di introdurre regole in materia di Opa simili a quelle gią presenti nel nostro ordinamento". Tra i punti chiave della futura direttiva, sulla falsariga dell'esempio italiano, la norma "sull'obbligo della passivity rule per la societą bersaglio". Una volta tanto, insomma, l'Italia fa scuola nel continente. Chissą se oltre alla legge sull'Opa riusciremo a esportare anche il Tar del Lazio.

Casa, dolce casa. Un'insistente campagna pubblicitaria ha battuto per mesi e mesi sul tasto del ribasso dei tassi. Il denaro costa poco, č ora di indebitarsi. Decine di migliaia di famiglie si sono lasciate convincere, accendendo mutui a raffica. Il Bollettino statistico della Banca d'Italia ha rivelato l'altro giorno che al giugno scorso gli italiani avevano acceso mutui per ben 155.019 miliardi, il 22,6% in pił rispetto alla stessa data dell'anno precedente. Ieri, infine, ecco la doccia fredda: la Banca centrale europea ha alzato i tassi di mezzo punto per frenare sul nascere l' inflazione. Anche i mutui rincareranno del 20%. Quante banche avranno avvertito i loro clienti di questo rischio?


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