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La notizia che le compagnie d'assicurazione applicheranno il metodo del "bonus malus" anche alle due ruote ha messo in agitazione milioni di motociclisti. Finalmente, hanno detto in molti, i guidatori disciplinati smetteranno di pagare anche per quelli sconsiderati. Errore: il "premio", oppure la penalizzazione", a seconda dei casi, non partono quest'anno, ma scatteranno dal prossimo: per il momento, a dispetto dei trionfanti annunci, tutti i proprietari di moto e ciclomotori verranno collocati sullo stesso piano, quelli tranquilli al pari degli equilibristi dell'impennata. Domandina semplice-semplice: ma non li conoscono le compagnie i motociclisti più prudenti? Possibile che a nessuna società sia venuto in mente di anticipare il provvedimento, puntando a conquistare i guidatori migliori? Niente, nessuno ci ha pensato. Strano. Non dicono tutti in questi giorni che quello delle assicurazioni è un mercato nel quale regna la più accesa concorrenza? Nomi e ruoli. La Olivetti, un tempo sinonimo di informatica, è oggi un gruppo telefonico. La Montedison, nota per il Moplen, è dedita all'energia e all'agro-industria; l'Enel si è data agli acquedotti e ai telefoni cellulari e le banche vendono i biglietti per le partite di calcio. Nel generale rivolgimento di nomi e di ruoli, la Op Computers si ostinava a voler costruire personal computer. Defilatasi la Olivetti, scomparso nel nulla, da dove era venuto, Edward Gottesman; fuggito Gian Mario Rossignolo coi suoi "imprenditori piemontesi", il cerino è rimasto in mano ai 1.200 lavoratori di Scarmagno. Hanno perso loro o è l'Italia intera a uscire sconfitta? |
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